Caserta spopola con “L’amica geniale”. A Sparanise nasce una stella

Sparanise. Da giorni fra gli adolescenti non si parla d’altro. Tutti attratti e innamorati di questo film “L’amica geniale“.  È stato un immediato successo di pubblico e di critica, come è  evidenziato dai centinaia di commenti circolati sui social, la serie in onda martedì sera su Rai 1 e basata sulla quadrilogia della scrittrice Elena Ferrante. Un successo certificato già dalle prima puntata e che certamente andrà sempre crescendo.

Caserta al centro della telecamera spopola sul grande schermo. Molti i vicoletti, borghi e siti noti. La serie è stata girata infatti tra il borgo Casertavecchia, l’ex area Saint Gobain di Caserta e Casapulla. Centinaia le comparse casertane impegnate sotto la regia di Saverio Costanzo, che ha diretto l’attesa serie che narra l’amicizia tra Lila e Lenù, due ragazzine che vivono in un rione della Napoli anni Cinquanta.“ Fra  le tante comparse troviamo Alfredo Arciero giovane ragazzo sparanisano con la passione per il teatro fin da bambino che superati i provini entra a far parte del cast di Lenù e Lila. Alfredo interpreta il ruolo di un compagno di classe di Lenuccia e gira le sue scene nei vicoletti non solo di caserta ma anche di Napoli.

La Trama

Elena e Lila nascono nella Napoli degli anni Cinquanta. Per loro la vita si limita al quartiere dove abitano, vanno a scuola, giocano a bambole. E la loro amicizia, raccontata da Elena in un romanzo diversi anni più tardi, comincia proprio con una storia di bambole perdute, gettate in una cantina buia e mai più ritrovate. Le due bambine si persuadono che siano state ‘sequestrate’ da un ‘orco’, Don Achille, l’uomo che fa il buono e il cattivo tempo nel rione. Brillanti in maniera diversa a scuola, Elena e Lila provano a convincere i rispettivi genitori a mandarle alle medie per continuare gli studi. Elena la spunta, Lila soccombe all’ignoranza del padre. Si fermano qui i primi due episodi di otto puntate che portano sullo schermo L’amica geniale di Elena Ferrante. cosa capiterà in seguito?

Quattro chiacchiere con il giovane attore sparanisano
“Salve a tutti, io sono un ragazzo di 16 anni, nato a Maddaloni, vivo a Sparanise. La mia vita ha avuto un grande sviluppo e passo avanti nel Febbraio del 2018 quando sono stato scelto per una fiction rai. La mia passione per il teatro l’ ho fin da piccolo, già da piccolo praticavo imitazioni e ripetevo a memori spezzoni di film e commedie.
Nel 2017-2018 ho deciso di iscrivermi all’accademia di teatro ” IL PENDOLO” ( direzione di A. IAVAZZO) A caserta. A gennaio 2018 mi arrivò un link, da un’ amica attrice, che diceva : ” Provini “AMICA GENIALE  .
Proprio quel giorno non dovevo andare a scuola e decisi di andare ai provini . Finito il colloquio  una carissima signora della troupe mi disse” non tagliarti piú i capelli”. Congedatomi da li rimasi nel dubbio se avessi ricevuto la chiamata o no. Alcuni giorni dopo arrivò la chiamata che ero stato preso. Da quel momento la mia vita è cambiata.
Grazie al film sono entrato in un altro mondo, un mondo bellissimo, un mondo grande e lavorativo; Girando scene ho imparato tantissime cose a livello sia teatrale sia cinematografico. Inoltre , la cosa importante per me, è stato vivere un’epoca ( anni 50, 60) che mi é stata sempre raccontata dai miei nonni.
L’ amica geniale non è una semplice serie tv , ma un vero e proprio realismo,  all’insegna del rispetto in famiglia , nella scuola e fuori. Io ho fatto una figurazione, sono un liceale dell’ epoca, sono in classe con Lenuccia e in alcune scene nei corridoi. Che dire , per me è stata un’ esperienza bellissima,
un’ esperienza che non dimenticherò mai. Persone stupende , dal regista alla troupe, dai cuochi alle sarte e scenografi. Per me è stata una famiglia. Spero che in futuro , avrò ancora l’ onore di vivere la quotidianità dinanzi ad un piccolo schermo in movimento . 

Sparanise continua a brillare di ragazzi che credono nei loro sogni e vanno verso un futuro sempre più roseo, chef, ballerini, attori dobbiamo essere fieri di questa cittadina ricca di ragazzi che studiano e credono nel loro futuro.

 

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