Strage in libreria, sentite amiche delle vittime. Doppio intervento per il padre. Le ultime

Vairano Patenora. I corpi sono ancora sotto sequestro presso l’istituto di medicina legale di Caserta in attesa dell’esame autoptico, ma proseguono le indagini dei carabinieri della Compagnia di Capua per delineare il contesto nel quale è maturata la folle strage di via Roma. Nelle ultime ore sono state ascolte delle persone vicine alle vittime, in particolare amiche delle sorelle Antonella e Rosanna Laurenza. I dettagli acquisiti dai militari dell’Arma serviranno anche a chiarire come si è arrivati alla carneficina di giovedì, ma anche come dovrà ora ripartire la vita di una famiglia distrutta per sempre dall’orrore di un pomeriggio di metà novembre.

 

La strage avvenuta all’interno della cartoliberia dei Laurenza ha lasciato due ragazzi di 21 e 13 anni orfani di entrambi i genitori e una bimba di 6 anni senza sua madre. Tutta Vairano spera che a badare a queste anime innocenti possano esserci anche i nonni materni che in questo momento stanno combattendo la loro battaglia più difficile in due ospedali diversi: Mario Laurenza è ricoverato al Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

 

Le sue condizioni sono molto gravi: l’anziano è stato operato due volte nel giro di poche ore. Un proiettile gli aveva infatti distrutto la mandibola, un altro gli aveva perforato un polmone e il fegato. Sua moglie, Assunta Paolino, è invece ricoverata al San Rocco di Sessa Aurunca; il quadro per lei appare meno allarmante del congiunto, ma la prognosi resta comunque riservata. Le preghiere di Vairano sono tutte per loro, per quei due nonni ora chiamati ad essere gli angeli custodi terreni dei loro nipoti.

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