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Muore il prof autore del post choc contro la figlia della Meloni: aveva già tentato il suicidio

MARIGLIANO. È morto all’ospedale del Mare di Napoli Stefano Addeo, il professore di 65 anni originario di Marigliano che nel 2025 era finito al centro di una violenta bufera mediatica e politica per un post pubblicato sui social contro la figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il decesso sarebbe stato causato da un arresto cardiaco sopraggiunto dopo quasi un mese di ricovero in terapia intensiva.

Addeo era ricoverato dal 10 maggio scorso, quando si era lanciato dal balcone della propria abitazione a Marigliano. Il volo, da un’altezza di circa due metri, gli aveva provocato gravissime lesioni, traumi alla colonna vertebrale, fratture multiple e un quadro clinico particolarmente complesso che aveva reso necessario il trasferimento d’urgenza all’ospedale del Mare.

Il nome del docente era diventato noto in tutta Italia nel giugno del 2025 dopo la pubblicazione di un messaggio social nel quale augurava alla figlia della premier la stessa sorte toccata a Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dall’ex fidanzato. Quelle parole provocarono un’ondata di indignazione trasversale e l’apertura di procedimenti disciplinari nei suoi confronti.

Nei mesi successivi Addeo aveva più volte chiesto scusa pubblicamente, sostenendo di essersi pentito del gesto e chiedendo perfino un incontro con la presidente Meloni per porgerle personalmente le proprie scuse. Aveva raccontato di vivere una situazione di forte sofferenza psicologica, aggravata dall’esposizione mediatica e dalle conseguenze professionali della vicenda.

Secondo quanto emerso, quello di maggio non era stato il primo gesto estremo. Già nel 2025 il docente aveva tentato il suicidio ingerendo farmaci e barbiturici, venendo salvato grazie all’intervento dei soccorritori.

Con la sua morte si chiude una vicenda che per oltre un anno ha fatto discutere l’opinione pubblica nazionale, intrecciando cronaca, politica e il dramma personale di un uomo travolto dalle conseguenze di un messaggio pubblicato sui social.

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